PVD e galvanica: trend attuali e scenari futuri delle finiture metalliche
Il macro-trend nelle finiture superficiali
Nel 2026 la finitura superficiale è un elemento progettuale a tutti gli effetti. Non risponde più solo a logiche decorative, ma integra estetica, funzionalità e durata, diventando una leva importante per il posizionamento del prodotto. Nei settori moda, accessori, occhialeria, arredo e design, la superficie metallica è oggi parte del linguaggio del brand.
Lo scenario attuale è caratterizzato da superfici più materiche, meno riflettenti e tecnicamente performanti. Guardando alle evoluzioni dei prossimi anni, emerge una direzione chiara: finiture coerenti, stabili nel tempo e progettate per cicli di vita più lunghi. In questo contesto, PVD e galvanica non competono, ma si integrano per rispondere a esigenze sempre più specifiche.

Le finiture più rilevanti oggi
Nero opaco e nero profondo: standard contemporaneo
Il nero rappresenta oggi la finitura più trasversale e consolidata. Il nero opaco, super-opaco e vellutato è diventato uno standard nel design contemporaneo, soprattutto per prodotti che puntano su minimalismo, precisione e tecnologia.
È ampiamente utilizzato in occhialeria luxury, accessori moda essenziali, maniglieria e componenti di design. Il nero PVD si distingue per la sua resa compatta e metallica, capace di trasmettere qualità al tatto oltre che alla vista. Rispetto ai rivestimenti verniciati, offre una maggiore resistenza all’usura e una migliore stabilità cromatica, aspetti centrali per prodotti soggetti a utilizzo quotidiano.Le texture sabbiate e micro-opache rafforzano ulteriormente il carattere tecnico della superficie e rispondono a una richiesta crescente di superfici meno sensibili ai segni del tempo.
Gun metal: neutralità evoluta
Il gun metal è una delle finiture più apprezzate per la sua neutralità sofisticata. Non è un colore protagonista, ma una base solida che si adatta a contesti molto diversi, dall’accessorio moda al prodotto lifestyle fino al design funzionale.
Oggi viene scelto soprattutto in versioni satinato-fini, con una tonalità leggermente più calda rispetto alle interpretazioni passate. Questa evoluzione lo rende più adatto anche a collezioni femminili e a prodotti premium che cercano equilibrio visivo senza rinunciare al carattere. Dal punto di vista tecnico, il PVD consente di ottenere superfici uniformi e stabili, capaci di mascherare micro-graffi e mantenere una buona qualità estetica nel tempo, aspetto sempre più rilevante nella progettazione orientata alla durabilità.

Ori gialli e ori chiari: valore, materia e sobrietà
Tra le finiture più rilevanti del presente si collocano l’oro giallo e le sue varianti più chiare, reinterpretate in chiave contemporanea. Le superfici eccessivamente lucide lasciano spazio a texture satinate e leggermente spazzolate, che esprimono valore senza ostentazione.
LEM utilizza oro 100% riciclato conforme agli standard RJC, garanzia di sostenibilità, tracciabilità e qualità. Questo approccio consente di coniugare valore intrinseco del metallo e responsabilità ambientale, aspetti sempre più rilevanti per i brand di alta gamma.
Palladio e rutenio: continuità e affidabilità
Palladio e rutenio si confermano finiture stabili nel panorama del lusso contemporaneo. Il loro tono sofisticato e neutro risponde a una domanda costante di eleganza discreta, lontana dalle mode stagionali. Sono particolarmente richiesti in gioielleria contemporanea, illuminazione di design e accessori maschili.
Bronzi scuri e finiture calde: identità nel contract
Nel mondo arredo e hospitality, le finiture calde continuano a guadagnare spazio. I bronzi scuri, spesso identificati da denominazioni commerciali come Cortìn, sono oggi una scelta diffusa per progetti contract che puntano su accoglienza, solidità e carattere.
Queste superfici introducono una componente materica che bilancia ambienti minimal e dialoga con legno, pietra e tessuti naturali. Vengono utilizzate in maniglieria, rubinetteria di design ed elementi architettonici, con una preferenza crescente per versioni satinate, più adatte a contesti ad alta frequentazione.

Oro rosa: equilibrio e riconoscibilità
L’oro rosa mantiene una presenza costante come finitura elegante e riconoscibile. Oggi viene utilizzato in modo controllato, soprattutto in accessori moda e dettagli decorativi, con una predilezione per superfici satinate e tonalità bilanciate.
Finiture vintage: carattere, autenticità e controllo qualitativo
Accanto alle superfici più pulite e contemporanee, cresce l’interesse per finiture dall’estetica vissuta. La finitura Vintage di LEM interpreta questo trend con un effetto invecchiato controllato, sofisticato e ripetibile, pensato per brand di alta gamma che cercano differenziazione e storytelling.
L’effetto vintage non è casuale, ma il risultato di un processo galvanico controllato che garantisce elevata durabilità, compatibilità con diversi materiali e superfici, e rispetto dei principali standard ambientali e di sicurezza. La possibilità di realizzare la finitura in versione Nichel Free la rende inoltre adatta a prodotti destinati al contatto con la pelle, ampliandone le applicazioni in ambito moda e accessori.
Finiture metalliche: trend 2026

Texture e tecnologia: il cuore delle evoluzioni future
L’evoluzione delle finiture non riguarda solo il colore, ma il modo in cui la superficie viene progettata. Le tendenze attuali e le previsioni future convergono su alcuni punti chiave:
- riduzione della brillantezza;
- maggiore profondità materica;
- migliore tolleranza all’usura.
Le superfici lucide restano presenti per prodotti iconici, ma le finiture satinate, opache e sabbiate sono destinate a crescere ulteriormente.
In questo scenario, l’integrazione tra galvanica e PVD consente di combinare valore estetico, uniformità del substrato e protezione superficiale, offrendo soluzioni su misura per cicli di vita sempre più lunghi. È in questa logica che si inserisce l’approccio integrato di LEM, che unisce competenze galvaniche e PVD per supportare designer e produttori nella scelta della soluzione più efficace, oggi e negli anni a venire.
FAQ – finiture metalliche, PVD e galvanica
Quali finiture sono oggi più richieste?
Nero opaco, gun metal satinato, ori gialli materici e bronzi scuri caldi sono le finiture più diffuse nei principali settori design-driven.
Quale tipologia di finiture cresceranno nei prossimi anni?
Superfici opache e satinate, colori stabili e poco stagionali, finiture progettate per durare e invecchiare bene.
La texture è davvero così importante?
Sì. La texture influisce sulla percezione visiva, sul tatto e sulla capacità della superficie di mantenere qualità estetica nel tempo.
Francesco
Responsabile Commerciale - LEM srl
Hai trovato l'articolo interessante? Condividilo ora
© 2026 Lem Galvanica. Tutti i diritti riservati
Hai trovato qualcosa di interessante? Contattaci ora!
I tecnici LEM sono pronti a risolvere ogni tuo dubbio e perplessità.
Richiedi maggiori informazioni e scopri le nostre soluzioni su misura.
Altri articoli che potrebbero interessarti
PVD oro: caratteristiche, performance e tonalità del trattamento superficiale
PVD oro: durata, colori, oro rosa e oro giallo, uso su acciaio e perché non si rovina facilmente. Guida completa ai trattamenti PVD oro.
Gestione e depurazione delle acque nella galvanica e nel PVD: cosa succede davvero dietro le quinte
Depurazione e ricircolo delle acque nella galvanica e nel PVD: tecnologie, green chemistry e soluzioni per ridurre sprechi, costi e impatti ambientali.
Galvanica: definizione, funzionamento e principali applicazioni
Cos’è la galvanica e come funziona. Principi elettrochimici, pretrattamenti, controllo analitico dei bagni e principali applicazioni industriali.


